buzzoole code ricettario ieri oggi domani: RICETTE.....DEGLI AMICI

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RICETTE.....DEGLI AMICI

Parmigiana (di roberto)
1kg di melanzane lunghe
1 bottiglia di passata di pomodoro
1 scatola di polpa di pomodoro a pezzetti
2 uova
farina
basilico
olio extravergine d’oliva
1 fiordilatte intero(di solito il peso è di circa 700gr)
30gr di parmigiano reggiano grattuggiato
1 spicchio d’aglio
sale          
Come prima cosa lavate le melanzane, senza togliere la buccia. Poi tagliatele a fette, orizzontalmente seguendo la loro lunghezza, non troppo sottili. Mettetele poi a bagno in acqua fredda e sale per una ventina di minuti in modo che possano rilasciare tutto l’amaro.Nel frattempo in una padella abbastanza larga mettete a riscaldare una buona quantità d’olio per friggere. Va bene anche se possedete una friggitrice o una di quelle pentole che si usano oggi dal bordo alto, vi faciliteranno il compito permettendovi di friggere più melanzane contemporaneamente. In un piatto battete le uova con un pò di sale. Poi preparate su un piano uno strato di farina sufficiente ad impanare le melanzane, e un vassoio con della carta assorbente dove far colare l’olio in eccesso man mano che le friggerete. Una volta risciacquate le melanzane, procedete in questo modo: bagnate una melanzana nell’uovo, impanatela con della farina e poi friggetela. Quando saranno tutte fritte lasciatele ancora qualche minuto nella carta assorbente. Adesso preparate il sugo – preparare una melanzana alla parmigiana coi fiocchi è un lavoro duro – . In una pentola mettete a soffriggere con un pò d’olio lo spicchio d’aglio. Quando sarà dorato aggiungete tutto il pomodoro, sia la passata che la polpa, e qualche foglia di basilico. A fuoco vivo portate ad ebollizione e salate, poi coprite e a fiamma bassa lasciate cuocere per una ventina di minuti.Mentre la salsa è in cottura preparate una teglia da forno, preferibilmente quadrata o rettangolare, in cui verserete un filo d’olio extravergine. Stendetelo con la mano su tutto il fondo. Poi, prendete il fiordilatte e tagliatelo prima a fette e poi strisce. Il fiordilatte è un formaggio fresco campano simile alla mozzarella, che se possibile sarebbe sempre meglio acquistare un giorno prima per farlo stare un pò in frigo, ne facilita l’assorbimento del latte che in fase di cottura al forno rischia di rendere acquosa la parmigiana.Accendete il forno a 200° gradi, mentre arriva temperatura, se la salsa è pronta, procedete a preparare la vostra parmigiana. Con un mestolo fate uno strato di salsa sul fondo della teglia, poi stendete le melanzane e copritele con uno strato di fiordilatte, ricoprite ancora con della salsa e poi ripetete i passaggi. Proseguite fino ad esaurimento degli ingredienti, di solito con una teglia di grandezza media si raggiungono circa cinque strati. Ricordate che la vera parmigiana deve chiudersi con uno strato di melanzane ricoperte solo da un pò di salsa, se dovesse restarvi del fiordilatte non mettetelo sulla superficie, che va invece spolverata con del parmigiano reggiano grattugiato.Infornate la vostra parmigiana e lasciate a cuocere per circa venti minuti. Dopodichè lasciate a riposare a forno spento. Come ogni piatto cucinato in forno più lo lascerete a riposare più sarà buono da mangiare, se possibile quindi vi conviene preparare la parmigiana sempre con un po’ d’anticipo così da farla riposare almeno un’ora. Pronta e gustosa non vi resterà che servirla.E ricordate di dire che state per mangiare la vera parmigiana di melanzane, come solo a Napoli la sanno fare.Buon appetito


FRITTATA Di Bianchetti (pesce azzurro) di jessica

2 uova
50 g di parmigiano,
1 hg di bianchetti, un pizzico di sale ed un pizzico di noce moscata, oli per friggere
Si sbattono le uova, si aggiungono parmigiano sale e noce boscata, si amalgama bene il tutto e poi si versano i bianchetti precedentemente sciaquati apporofonditamente. Una volta ottenuto l'impasto si può scegliere se fare una frittatina per due persone o una serie di polpettine per un antipasto, in questo sendo caso ogni cuchiaio di impasto diventa una frittatina, basta passarla 4 minuti nell'olio ben caldo. Ottenute le frittatine, moltiplicando le dosi a seconda del numero desiderato, si possono decorare con uova di lompo a formare una corona ad ogni singola frittatina e uova di salmone al centro a rappresentare un tuorlo di un ipotetico uovo.


sostituiamo la pizza con .......
Formate uno strato di crackers sul fondo di una pirofila unta d'olio. Coprite con uno stato di pomodori pelati leggermente spappolati in precedenza, un strato di fettine di mozzarella, sale e pepe. Spolverizzare con origano e cospargete con qualche lamella d'aglio. Fare più strati di questo tipo. Infornare a 180 gradi per 10 minuti circa e... voilà! La pizza è pronta!!!!!!!!! Buon appetito.


Amaretti golosi

montare un quarto di panna ,preparare con due uova e marsala e zucchero lo zabaione ,sbriciolare un etto di amaretti e un etto di noci, primo strato panna poi gli amaretti con le noci, poi lo zabaione, ripetere e riporre in frigo due ore


Gamberoni in salsa (cristy)

100 gr di riso Thai
100 gr di riso Venere
16 gamberoni
Una ventina di cucchiaiate di Maionese
Succo e scorza di 1 arancia non trattata
1 Mela
Una noce di burro

Preparazione
Iniziamo col cuocere il riso Venere, perché ha una cottura piuttosto lunga (circa 40 minuti). A parte lessiamo anche il riso Thai.
E’ un’operazione che possiamo fare anche con anticipo, perché potremo servirli freddi.
Prepariamo infine la maionese aromatizzata all’arancio: in una ciotola, mescoliamo la maionese  con il succo di mezza arancia, quindi aggiungiamo altro succo un po’ alla volta, fino ad ottenere una consistenza meno cremosa e più fluida. Alla fine aggiungete anche un po’ della scorza dell’arancia grattugiata.
Infine, lessate i gamberoni (io ne ho tenuti in parte con il guscio e in parte senza) e preparate la mela, tagliandola a cubetti e ripassandola per pochissimo in padella con una noce di burro.
Per comporre il piatto, ho formato un medaglione col riso, utilizzando un coppapasta e mettendo esternamente il riso Venere e internamente il riso Thai, in due cerchi concentrici.

Sopra ho posizionato i gamberoni sgusciati, quindi ho versato la maionese all’arancia per condire il tutto.
Intorno ho posizionato i cubetti di mela, come contorno, e servito della salsa aggiuntiva.

RISOTTO SPEK E RADICCHI (di Kobe)

si prende un pentolino di media grandezza, si riempe d'acqua e si aggiungono un dado e un pizzico di sale, si porta ad ebollizione e il brodo è pronto...si prende una pentola antiaderente e si mette un pò di cipolla tritata, una noce di burro, lo speak a cubetti e un filo d'olio (se vuoi anche uno spicchio d'aglio) e si fa soffriggere per un paio di minuti finchè lo speak è tostato e la cipolla appena dorata, si aggiungono 3 pugni di riso per persona e si gira facendo tostare il riso per 1 o 2 minuti...si aggiungono 2 bicchieri di vino bianco e si gira il riso facendo consumare, pian piano si aggiunge il brodo con un mestolo poco alla volta continuando a far consumare e quando sei circa a metà cottura (più o meno dopo 10 minuti) si aggiunge il radicchio tagliato a listelle (solo la parte rossa)...si continua a girare aggiungendo il brodo e dopo circa 20 minuti hai un ottimo riso radicchio e speak :)


RISOTTO ALLE ARANCE (cascatadistelle)

350 gr di riso
1 arancia (possibilmente non trattata)
1 lt brodo vegetale
50 gr di burro
1 cipolla piccola
30 gr di parmigiano grattugiato
vino bianco q.b. per sfumare il riso
pepe (meglio bianco) macinato q.b.
sale q.b.
preparazione
per preparare il risotto all'aranciarit, cominciare lavando l'arancia e prelevare la buccia con un pelapatate, avendo cura di asportare il meno possibile la parte bianca (che risulterebbe amara); spremere l’arancia e tenetr il succo da parte. Tagliare la scorza asportata in bastoncini piuttosto fini che si faranno leggermente sbollentare in un tegame contenente un paio di dita di acqua e poi scolarli.
Sbucciare e tritate finemente la cipolla, farla soffriggere nel burro fuso quindi aggiungere il riso che dovrà tostare per qualche minuto; sfumare il riso con uno spruzzo di vino bianco dopodiché aggiungere il succo d’arancia .
Sempre mescolando, portare a termine la cottura del riso aggiungendo poco brodo ogni volta che servirà. Qualche minuto prima di fine cottura, aggiungere i bastoncini d’arancia e il pepe bianco macinato. Una volta spento il fuoco aggiungere il parmigiano grattugiato e una noce di burro per mantecare. Servire immediatamente guarnendo il piatto con fettine e bastoncini di arancia e, volendo, qualche filo di erba cipollina



Patate duchesse (dade)

Per prima cosa lavate bene le patate e mettetele a lessare con tutta la buccia in una pentola ricoprendole con acqua fredda e un po' di sale. Una volta cotte, scolatele, lasciatele appena intiepidire e poi inseritele in uno schiacciapatate senza pelarle: non appena le avrete schiacciate, la buccia rimarrà nello schiacciapatate e potrete toglierla subito dopo. Inserite nella purea di patate il burro, il pepe, il sale, la noce moscata e, se volete renderle più saporite, anche il parmigiano .

Amalgamate gli ingredienti, aiutandovi con un cucchiaio di legno, e poi aggiungete al composto i due tuorli e mescolate il tutto per ottenere un composto piuttosto asciutto e compatto. Inserite il preparato in una tasca da pasticcere (nella foto potete vederne una usa e getta) dotata di bocchetta di medie dimensioni e a stella. Foderate una teglia con carta forno e spremetevi sopra dei piccoli ciuffetti di composto del diametro di 5 centimetri. Mettete in forno preriscaldato a 200° per almeno 15 minuti, fino a che i ciuffetti non si saranno dorati.
Sfornate e servite le patate duchesse ben calde.

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